In occasione di “Panoramica 2008”, rassegna che porta a Milano i migliori film della Mostra di Venezia e del Festival di Locarno, che si svolgerà dal 8 al 14 settembre e della Festa del Cinema (15 e 16 settembre), il Comune di Milano, Settore Tempo libero, Agis Lombarda e il Museo di Fotografia Contemporanea presentano la mostra fotografica “Volti. Federico Patellani e il cinema”. 35 immagini di Federico Patellani (Monza 1911 – Milano 1977), uno dei maestri della scuola di reportage italiana, saranno esposte lungo Corso Vittorio Emanuele II in espositori illuminati da energia solare. Suggestive fotografie in bianco e nero che ricordano in particolare il periodo del Neorealismo, una delle epoche gloriose del cinema italiano, nella quale era possibile vantare grandi attori e registi di valore internazionale, per celebrare l’importanza che il nostro Paese ancora oggi riveste nella cultura cinematografica. Il tutto inserito in una passeggiata lungo la più affascinante tra le vie milanesi e con l’apporto di una tecnologia - quella dei pannelli solari fotovoltaici che permettono l’illuminazione notturna degli espositori - completamente ecologica e rispettosa dell’ambiente.
Il mondo del cinema è stato, fra i molti temi affrontati da Federico Patellani, uno fra i più significativi per una analisi del costume e dei modelli di comportamento italiani. Il grande fotografo ha documentato la realizzazione di alcune delle più importanti pellicole italiane dal secondo dopoguerra in poi. In mostra troviamo fotografie che datano dalla fine degli anni Trenta ai primi anni Sessanta e ci restituiscono volti e atteggiamenti dei personaggi del cinema più amati e popolari, attori, attrici e registi molto noti: da Sofia Loren a Totò, da Gina Lollobrigida a Marina Vlady, da Silvana Mangano a Roberto Rossellini, da Giulietta Masina a Luchino Visconti, da Vittorio De Sica a Ingrid Bergman, da Kirk Douglas ad Anthony Queen.
Le immagini in mostra provengono interamente dalle collezioni del Museo di Fotografia Contemporanea, che conserva l’intero archivio Patellani (oltre 700.000 scatti) e una fedele ricostruzione dello studio di piazza Tricolore del fotografo, con i mobili disegnati da lui stesso.
Il Museo di Fotografia Contemporanea ha messo inoltre a disposizione le strutture espositive con pannelli solari fotovoltaici.
Iniziativa a Impatto Zero realizzata in collaborazione con Lifegate
DIEHL starts its “Flaneur” selection with 42 works of the Soviet photo journalist Dmitry Baltermants. Best known for his pictures of the Soviet battlefield during World War II.
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Blindspot Gallery is pleased to present Coastline featuring emerging Chinese photographer Zhang Xiao’s award-winning series Coastline that focuses on the continuous 18,000 kilometres of China’s coastline. The series does not merely capture the seaside landscape of these coastal areas, but also witnesses the changes o...
Du dépouillement des clichés de Catherine Lambermont se dégage une poésie narrative. Ses images composent une suite d’instants d’observation libre. Son travail réhabilite le continuum qui caractérise chaque frontière. La frontière est le lieu du lien. Entre le corps et l’es...
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« Je ne peux m’empêcher, atteste Gérard Uféras, d’associer la pratique de l’Art à la notion d’amour et de partage ». (extrait de son livre Etats de grâce, éditions du Fantom)
«Egyptian pack» evokes many associations - here are both Petersburgers favorite topic of werewolves (see the movie of E. Yufit «Corpsmen werewolves») and references to the Perm animal style.
Also we can recall British film «The Wicker Man» (1973) with its ritual procession of the man-beasts, ho...